Inno

 

L'inno ai diversamente abili della regione Puglia dal titolo "Il Centro del Sorriso" è statoPaolo Curatolo durante la maratona pianistica del 6/7 Luglio 2002 in cui sperimenta su sč stesso la musica come mezzo per combattere la stanchezza. composto dal M° Paolo Curatolo nell'anno 2000 in collaborazione con i ragazzi diversamente abili del centro Diurno per Disabili del Comune di San Severo.

Nei primi tempi l'inno "il Centro del Sorriso" rappresentava  il canto con cui i ragazzi diversamente abili del centro Comunale esprimevano se stessi e il loro modo di essere nella loro città e dintorni,  commuovendo e sollecitando tutti a dare valore alla vita delle persone diversamente abili.

Una prima grande svolta nella storia dell'inno fu nel maggio 2003 (anno Europeo delle persone diversamente abili) quando i ragazzi del Centro Diurno del Comune di San Severo accompagnati  al pianoforte dal M° Paolo Curatolo lo presentarono a RAI-UNO nella trasmissione televisiva "Dieci Minuti di......"che allora era condotta dal famoso giornalista Tomassini.

Dopo questa apparizione l'inno con sempre maggiori consensi fu presentato a Roma a Palazzo Barberini con il coro della LUMSA e da una ragazza non vedente Michela Bisceglia (in arte Bianca May), la quale si era già esibita al cospetto del Papa Giovanni Paolo II nella giornata mondiale della gioventù del 2000 e al Jubil Music, all'Ariston di San Remo nel programma su RAI-UNO     condotto da Federica Panicucci.

Durante una presentazione dell'inno nella splendida sala degli Affreschi dell'Università di Bari  al Congresso Internazionale di Musicoterapia, la intensa emozione e il forte messaggio di solidarietà vennero entusiasticamente accolti dall'uditorio tanto che i consiglieri regionali, Francesco Damone e Ignazio Zullo li' presenti, decisero di proporre una legge per Istituzionalizzarlo. Il Presidente della commissione regionale della Sanità, Dino Marino accolse la proposta di legge che unanimamente fu votata dalla Giunta Vendola.(L.R. 1 dicembre 2003,n°24-comma 1 bis.)

In seguito l'associazione Nazionale dei Club U.N.E.S.C.O.  decise di adottarlo a sua volta come inno per la pace e la solidarietà, tramite una lettera ufficiale della illustre dott.ssa Marialuisa Stringa, presidente Nazionale e vice Presidente Internazionale della federazione dei club U.N.E.S.C.O.

Oggi l'inno ai diversamente abili "Il centro del Sorriso" è considerato capolavoro artistico rappresentativo della solidarietà alle persone diversamente abili, con le seguenti motivazioni:

-Forte Messaggio di solidarietà e rispetto della vita

-Spinta ad un cambiamento culturale e sensibilizzazione delle coscienze

-Valore d'integrazione e unione fra le persone

 Migliaia di persone piangono e trovano una speranza in questo canto che in un futuro vicino, forse con  quelle parole e quella musica potrebbe  diventare  il mezzo più efficace per smuovere le barriere e i limiti del pensiero degli uomini, e cambiare realmente la nostra società all'accettazione dignitosa delle persone diversamente abili.